La sindrome del vomito ciclico è un disturbo dell’interazione intestino-cervello in cui episodi di vomito intenso, simili tra loro per esordio e durata, si ripetono a intervalli e sono separati da periodi di relativo benessere. Negli adulti i criteri di Roma V, pubblicati nel 2026, richiedono almeno tre episodi nell’ultimo anno e due negli ultimi…
La nausea persistente è una nausea fastidiosa che si ripete per settimane o mesi, anche senza vomito. Se compare almeno due giorni a settimana, è iniziata da almeno sei mesi e gli esami non trovano una causa, i criteri di Roma V, pubblicati nel 2026, la classificano come sindrome da nausea e vomito cronici, un…
La digestione lenta è il modo in cui molte persone descrivono la pienezza o la pesantezza che si prolungano dopo i pasti: non è una diagnosi, ma un sintomo. Quando è frequente e gli esami non trovano una causa organica, il quadro più comune è la dispepsia funzionale nella forma del distress postprandiale, legata ai…
La dispepsia funzionale è un disturbo cronico di stomaco e duodeno che si manifesta con pienezza dopo i pasti, sazietà precoce, dolore o bruciore alla bocca dello stomaco, senza una malattia organica che lo spieghi. Rientra tra i disturbi dell’interazione intestino-cervello e riguarda circa il 7% della popolazione [1][2]. Si diagnostica in base ai sintomi,…